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Integratore di calcio per cani: quando usarlo e quale scegliere?

In questo post non scoprirai solo come integrare il calcio (Ca) nella dieta di un cane adulto e in salute.

Studierai le basi del metabolismo e della fisiologia del calcio (Ca) nell’organismo del cane, come calcolare il fabbisogno giornaliero di calcio di un cane adulto e in salute e come capire quando è necessario somministrare un integratore di calcio per cani all’animale che stai considerando.

Infine, imparerai anche quali sono le caratteristiche di un buon integratore di calcio per cani.

Sei pronto o pronta? Partiamo in quarta!

Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno; insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.

Quando è necessario usare un integratore di calcio per cani?

La risposta a questa domanda è semplicissima.

È necessario usare un integratore di calcio per cani solo quando non c’è abbastanza calcio nella dieta del cane che stai considerando.

Niente di più, niente di meno.

Il segreto è tutto qui.

Per capire se nella dieta di un cane c’è abbastanza Ca, devi confrontare il fabbisogno di Ca del cane in questione con il contenuto di Ca della sua attuale dieta e…

... zaac il gioco è fatto.

Raggiungere quest’obiettivo è piuttosto facile seguendo questi 3 step:

  1. Calcola il fabbisogno giornaliero di Ca del cane in questione;
  2. poi calcola il contenuto di Ca nella dieta attuale del cane,
  3.  e infine confronta i 2 numeri.

Questa regola e questi step sono validi per qualsiasi nutriente (minerali, proteine, acidi grassi, amminoacidi e vitamine).

Miraccomando, tieni bene a mente questi 3 semplici step.

Nel corso di questa guida li affronteremo uno per uno, con esempi pratici, per capire come fare, ma prima parliamo un po’ di metabolismo!

Basi del metabolismo nutrizionale del cane.

L'alimentazione animale è un argomento piuttosto complesso e delicato.

È necessario fare qualche premessa per comprendere bene quando è necessario utilizzare un integratore di calcio per cani nella dieta di un animale adulto ed in salute.

integratore di calcio per cani

In ogni istante, infatti, avvengono migliaia di reazioni chimiche nell'organismo di un cane, così come nel tuo. 

L’insieme di tutte queste reazioni costituisce il metabolismo di un organismo.

Queste trasformazioni servono per utilizzare gli alimenti per produrre energia e tutte

le sostanze che andranno a formare le ossa, i muscoli, i neuroni e il sangue di un animale domestico.

Pochissime di queste reazioni avvengono da sole (sono spontanee), spesso invece, le reazioni metaboliche devono essere promosse dagli enzimi.

Minerali e vitamine hanno il compito di aiutare gli enzimi a portare a termine queste reazioni chimiche.

Ecco, devi sapere che non sempre è possibile bilanciare la dieta di un cane solo utilizzando gli alimenti.

È un problema che i professionisti della nutrizione conoscono benissimo e se stai somministrando una dieta casalinga, a cotto o a crudo, al tuo animale domestico, dovresti sempre affidarti a professionisti competenti per evitare eccessi o carenze nutrizionali.

In alternativa, puoi anche metterti a studiare molto seriamente l’alimentazione animale, ma ovviamente questo richiede tempo prima di poter essere autonomi.

Non ti preoccupare, sei nel posto giusto!

Nel blog troverai una marea di risorse gratuite per cominciare ad occuparti seriamente della nutrizione dei tuoi PET o di quelli dei tuoi clienti (se sei un professionista).

Quando possono servire gli integratori? Alcuni esempi pratici.

Le diete formulate per cani sani che hanno intolleranze o allergie alimentari o che non apprezzano cibi specifici, ad esempio, possono richiedere degli integratori.

Un piano alimentare casalingo a cotto, può richiedere ugualmente l’uso di integratori di vitamine e/o minerali. Questo perché la cottura può provocare la denaturazione o la perdita di alcuni nutrienti.

Ovviamente non di tutti, altrimenti noi umani saremmo già estinti da tempo.

Infine, e forse ti stupirà leggere queste parole, anche le diete casalinghe a crudo (BARF o PMR) possono richiedere l’uso di integratori.

Mescolare alimenti crudi a caso e sperare che a fine settimana (o peggio a fine mese) sia tutto bilanciato è dir poco utopistico.

I rapporti non bastano, le linee guida in % (60% ossa polpose, 15% vegetali, 10% frattaglie, 5% frutta, 10% supplementi per imitare feci e carcasse) non sono sufficienti a bilanciare la dieta di un cane o di un gatto (5).

integratore di calcio per cani

I motivi principali te li spiegherò in uno dei prossimi articoli, perchè non è il caso di dilungarsi troppo adesso.

Ti basti solo sapere, per lo scopo di questa guida, che i fabbisogni di nutrienti essenziali di un cane sono spesso più elevati, in proporzione, rispetto a quelli di un uomo.

Inoltre, il cane passa attraverso le diverse fasi della vita (ad esempio cucciolo, adulto, anziano, gravidanza) in modo molto più veloce rispetto all'uomo.

Questo significa che, tendenzialemente, è più difficile bilanciare nel tempo la dieta di un cane ed è necessario fornire tutti i nutrienti essenziali in modo più stringente. 

È certamente possibile bilanciare nel tempo anche nel cane, ma bisogna essere consapevoli di quali nutrienti possono essere bilanciati nel tempo e di come l'organismo li conserva (per non fare errori grossolani).

ATTENZIONE: non sto dicendo di affidarsi solamente agli integratori!

Quando gli alimenti di una dieta equilibrata e completa per un cane soddisfano tutte le esigenze dietetiche, gli integratori non sono assolutamente necessari!

Tuttavia, in caso contrario, integratori di alta qualità, e scelti in modo intelligente, sono di gran lunga preferibili alle miriadi di conseguenze sulla salute che possono scaturire da esigenze dietetiche non soddisfatte per periodi di tempo medio-lunghi.

Insomma…

Meglio un buon di integratore di calcio per cani, piuttosto che l’artrite cronica o una miopatia.

Un altro pericolo nascosto: assunzione marginale cronica.

Potrebbe anche capitare che il tuo cane stia ricevendo abbastanza micronutrienti essenziali per prevenire uno stato di malattia identificabile, ma non abbastanza per garantire una salute ottimale (assunzione marginale cronica).

Quindi no, non puoi risolvere un problema cronico legato a una cattiva alimentazione con la golden paste, ma puoi apportare grandi miglioramenti, adeguando la dieta di un cane in modo ottimale.

Per fare ciò, arriva in soccorso la scienza.

I fabbisogni nutrizionali del tuo cane sono tutti calcolabili, e vengono normalmente indicati come % su sostanza secca (SS o DM), g (grammi), mg (milligrammi), ug (microgrammi) o ng (nanogrammi) di nutriente per Kg di peso, Kg di peso metabolico o per 1000 Kcal.

La tecnica della sostanza secca viene trattata nel post: guida definitiva alla dieta del cane anziano. Lo puoi trovare qui.

Ti consiglio caldamente di leggerlo se vuoi saperne di più.

In questa guida, invece, scoprirai come calcolare in autonomia il fabbisogno di calcio di un cane adulto ed in salute semplicemente utilizzando la calcolatrice del tuo smartphone.

Perché il calcio (Ca) è essenziale per la salute del cane?

Cominciamo partendo da cosa si intende per minerale in campo alimentare.

integratore di calcio per cani

Il termine “minerale” è usato per indicare tutti gli elementi inorganici di un alimento. Questi elementi costituiscono la maggior parte delle ceneri che rimangono dopo la combustione di tutte le altre sostanze organiche (nutritive).

È proprio questo il significato della parola ceneri che trovi sempre nell’etichetta di un petfood.

Per definizione, i macrominerali, come calcio e fosforo, sono richiesti nella dieta degli animali in quantità superiori rispetto a quelle dei microminerali (nell’ordine dei g/Kg).

I microminerali o minerali "traccia", invece, sono necessari invece nell’ordine dei mg/kg (parti per milione - ppm) o ug/kg (parti pe miliardo – ppb) o ng/kg (parti per trilione – ppt). (1)

Le concentrazioni specifiche e le forme funzionali dei minerali devono essere mantenute entro certi limiti per una crescita ottimale, per il mantenimento di una buona salute e della fertilità.

Ti sei mai chiesto o chiesta come fanno gli organismi a fare tutto ciò?

Attraverso il fenomeno dell'omeostasi.

Gli organismi possiedono certi meccanismi, detti omeostatici, che tentano di mantenere le concentrazioni di minerali entro limiti fisiologici ristretti, nonostante la sotto- o la sovra-ingestione.

Tali meccanismi includono il controllo dell'assorbimento intestinale, dell’escrezione, della biodisponibilità dei depositi specifici di ciascun elemento.

Altra parolona… ma cos’è la biodisponibilità?

La valutazione di una dieta sotto l’aspetto delle fonti minerali dipende non solo da cosa contengono gli alimenti, ma anche quanto dello specifico minerale d’interesse presente può essere assorbito ed utilizzato dall'animale.

In altre parole, la sua biodisponibilità.

Avrai capito che tutti questi importanti fattori non si possono tenere in considerazione solo con diete ‘’spannometriche’’. 

Sarebbe esattamente come riporre alla rinfusa nello zaino, o nella borsa, gli auricolari del tuo smartphone e sperare che quando li tirerai fuori, al momento del bisogno, siano arrotolati in modo ordinato.

Sappiamo tutti che è pura fantascienza.

Diverso è il caso in cui ti preoccupi di riporli ordinatamente arrotolati, magari attorno ad un guida di plastica o di legno. Quando ti serviranno, sarà piuttosto facile sbrogliare la matassa ed utilizzarli nuovamente! 

Se vuoi imparare come pensa e prepara una dieta bilanciata un vero nutrizionista ti interesserà sicuramente il corso sul Metodo KIBBLE DIET.

Bando alle ciance, ora andiamo dritti al succo del discorso.

Basi del metabolismo del Calcio nel cane. 

Cosa ci fa il cane con il calcio?

Le funzioni più importanti svolte dal calcio nell'organismo del cane sono due:

  • È un componente strutturale delle ossa e dei denti.
  • Svolge la funzione di messaggero intracellulare consentendo alle cellule di rispondere a stimoli come ormoni e neurotrasmettitori: un esempio fra tutti è la contrazione muscolare.

Senza il calcio, infatti, la contrazione muscolare non può avvenire.

integratore di calcio per cani

I due principali ruoli fisiologici del calcio nell'osso sono di servire come materiale strutturale e come scorta di ioni. Nell'ultimo caso, poi, risulta essere in equilibrio con il calcio ionizzato (Ca++) sierico (nel sangue) e sotto stretto controllo omeostatico.

L'assorbimento attivo del calcio, negli animali, è influenzato dalla fisiologia cioè, da età, eventuale presenza di gravidanza e/o allattamento, concentrazioni di vitamina D e di calcio stesso.

Carenze ed eccessi di calcio, nonché squilibri nel rapporto con il fosforo, dovrebbero essere fortemente evitati.

Una dieta carente di calcio, ma adeguata di fosforo, può causare per esempio iperparatiroidismo secondario (2) e l’alimentazione a base di carne priva di ossa è sempre molto povera di calcio.

Questo non significa che le ossa siano per forza essenziali nell’alimentazione del cane, ma sono un modo facile e poco costoso per consentire al cane di assumere tutto il calcio che gli serve.

La prolungata assunzione di quantità inadeguate di calcio porta, invece, facilmente all’ipocalcemia. Una tale condizione stimola il rilascio di PTH (ormone paratiroideo), che stimola a sua volta la produzione di 1,25-(OH)2-D3 (calcitriolo o 1,25-diidrossicolecalciferolo), cioè la forma attiva della vitamina D3.

Il PTH normalmente agisce insieme alla vitamina D per favorire il turnover ed il riassorbimento osseo.

Ecco, ti ricordi quando prima abbiamo detto che le ossa fungono da riserva di calcio?

La carenza di calcio porta ad attivare quei meccanismi che lo prelevano dalle ossa per renderlo disponibile al resto del corpo.

E, come avrai intuito, tutto ciò può portare all’indebolimento della struttura delle ossa e quindi le rende più soggette a fratture patologiche (3).

Come calcolare il fabbisogno di calcio di un cane?

Ti sembrerà strano quanto sto per dirti…

Il calcio nella dieta dei cani adulti ed in salute non è considerato un fattore nutrizionale chiave o KNF (lo è solo in particolari fasi della vita del cane, come nel cucciolo).

I KNF non sono altro che i macronutrienti, i micronutrienti e le vitamine che la ricerca veterinaria e le scienze dell’alimentazione hanno stabilito essere fondamentali in una determinata fase della vita del cane.

La tipologia e la quantità di KNF da assumere variano a seconda della fase di vita, ma anche dello stato fisiologico o patologico di un animale.

Ricorda inoltre che non tutti i nutrienti essenziali (sono più di 30 nel cane) sono KNF e non tutti i KNF sono nutrienti essenziali.

Se ti interessa approfondire il concetto di KNF e di life stage nutrition ti interesserà sicuramente il post ‘’guida definitiva alla dieta del cane anziano’’ che puoi trovare qui.

Quindi alla fine quanto calcio devo dare al mio cane?

Per saperlo basta fare dei semplici conticini con calcolatrice, carta e penna.

Ecco subito svelato il segreto: basta moltiplicare per 130 il peso metabolico di un cane ed il gioco è fatto.

Non ti preoccupare ora ti spiego, passo dopo passo, come fare questi semplici conti.

Il peso metabolico del tuo cane lo ottieni semplicemente elevando il suo peso in kg alla 0,75 (BW0,75), ti basta poi moltiplicare per 130 il valore ottenuto per sapere quanti mg di calcio gli servono al giorno (4).

Bene, ma tutto ciò come lo applico nel concreto?

Una volta che conosci quanto calcio serve al tuo cane, devi ricavare la quantità di calcio presente negli alimenti che compongono la sua dieta e vedere se il suo livello è sufficiente.

  • Se la dieta apporta abbastanza calcio, va bene così non serve aggiungere un integratore di calcio per cani.
  • In caso contrario (se il calcio assunto con la dieta non basta), dovrai considerare di cambiare la dieta oppure di usare un buon integratore di calcio per cani.

Non ti preoccupare, ora ti farò un esempio pratico per spiegare tutto.

Presumiamo, per assurdo, che la ricetta per la dieta di un cane adulto di 30kg contenga solamente 1500g di pollo e 500g di ricotta.

Sia chiaro, è solo un esempio di fantasia (una dieta così povera di varietà sarà sicuramente sbilanciata), ma è davvero utile allo scopo.

Calcoliamo prima di tutto quanto calcio al giorno serve al nostro cane:

Devi cercare il simbolo X elevato alla Y (Xy) nella tua calcolatrice. Proprio come vedi nell'immagine, scrivi il peso del cane, clicchi il simbolo Xy, scrivi 0,75 e clicchi l’uguale. Moltiplica il risultato per 130 e hai fatto.

(30kg 0,75) x 130 = 1666,42 mg di calcio al giorno

Ora dobbiamo trovare quanto calcio viene assunto con la dieta.

Come calcolare il contenuto di calcio nella dieta di un cane?

Anche questo è molto semplice, ti basta considerare il contenuto di calcio di ogni alimento presente nella ricetta e sommare tutti in contenuti per avere il calcio totale assunto.

Esistono molti database online che ti possono dare questa informazione, come ad esempio il database della US Department of Agricolture americana (USDA) oppure quello del Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA) in Italia.

Ci sarebbero, poi, diverse considerazioni da fare su quale database sia meglio utilizzare, ma per ora tralasciamole e facciamo finta di aver scelto il database della USDA.

Nel database della USDA puoi trovare che il pollo contiene 12mg di calcio ogni 100g di prodotto tal quale e che la ricotta contiene 224mg di calcio ogni 100g (USDA).

Calcoliamo il contenuto di calcio in 1500g di pollo.

Ti basta impostare una semplice proporzione per trovare quanto calcio assume il cane in questione con 1500g di pollo:

(12mg di calcio) : (100g di pollo) = (mg di calcio) : (1500g di pollo nella ricetta)

Ricordati di utilizzare sempre le stesse unità di misura, quindi dobbiamo convertire i mg in g o viceversa.

(0,012g di calcio) : (100g di pollo) =  (g di calcio) : (1500g di pollo nella ricetta)

Per risolvere la proporzione, moltiplica i membri esterni tra di loro (0,012 x 1500) e i membri interni tra di loro (g di calcio x 100). Poni poi questi due risultati tra un segno di uguale per ottenere una facile equazione da risolvere.

  1. Moltiplichiamo i membri esterni: 0,012 x 1500 = 18
  2. Moltiplichiamo i membri interni: g di calcio x 100 = g di calcio x 100
  3. Eguagliamo i risultati: g di calcio x 100 = 18

Ed ecco che così facendo abbiamo ottenuto una semplice equazione da risolvere dove la nostra incognita sono i g di calcio:

g di calcio x 100 = 18

Per risolverla ti basta dividere 18 per 100.

g di calcio in 1500g di pollo = 0,18g oppure 180mg

Calcoliamo il contenuto di calcio in 500g di ricotta.

Con la ricotta fai esattamente la stessa cosa:

(224mg di calcio) : (100g di ricotta) = (mg di calcio) : (500g di ricotta nella ricetta)

Seguendo gli stessi passaggi di prima otterrai che:

g di calcio in 500g di ricotta = 1,12g oppure 1120 mg

Il Calcio totale assunto con la ricetta sarà quindi uguale a 1300mg (180mg + 1120mg = 1300mg).

Se come abbiamo detto prima il fabbisogno giornaliero di calcio di questo ipotetico cane di 30kg risulta essere 1666 mg di calcio al giorno, mancano circa 366mg (1666mg – 1225mg) all’appello.

A questo punto o si cambia la ricetta oppure si può utilizzare un buon integratore di calcio per cani per compensare il fabbisogno mancante.

Chiaramente, l’idea migliore è sempre quella di modificare la dieta con altri alimenti che siano più ricchi di calcio, ma non sempre è possibile farlo.

Vediamo insieme un esempio con il carbonato di calcio.

Un semplice esempio di integratore di calcio per cani è il carbonato di calcio (CaCO3) che apporta per ogni grammo circa 400mg di calcio elementare.

Impostiamo un’altra semplice proporzione per capire quanto carbonato servirebbe per raggiungere il fabbisogno di calcio del cane in questione:

(400mg di calcio) : ( 1g di CaCO3 ) = (366mg mancanti) :  (grammi di CaCO3 da somministrare)

Ricorda di utilizzare per tutti i fattori la stessa unità di misura, quindi converti tutto in grammi.

(0,4g di calcio) : ( 1g di CaCO3 ) = (0,366g mancanti) :  (grammi di CaCOda somministrare)

Risolvendo la proporzione, come abbiamo detto prima, ottieni che il carbonato di calcio da somministrare è circa 1 g al giorno.

CaCO3 da somministrare = 0,915g, ma facciamo tranquillamente 1 g

Ed ecco che in modo molto semplice abbiamo trovato quanto integratore di calcio per cani devi somministrare.

Come scegliere un buon integratore di calcio per cani?

Le integrazioni sono intese come aggiunte al pasto nel momento in cui le quantità (calcolate) di calcio per il tuo cane risultano insufficienti.

Ossa, integratori a base di sali o i gusci delle uova sono i principali integratori di calcio per cani che puoi trovare in commercio o crearti in autonomia.

Integratori, come il carbonato di calcio e il citrato di calcio possono essere somministrati durante i pasti, miscelati con la carne piuttosto che con altri alimenti.

integratore di calcio per cani

Il guscio delle uova è costituito prevalentemente da carbonato di calcio, quindi, possiamo assimilarlo al semplice carbonato di calcio di cui ti ho parlato sopra.

È davvero un buon integratore di calcio per cani ed è anche economico, visto che lo puoi ottenere facilmente dai gusci delle uova che consumi durante la settimana.

L'osso macinato può anch'esso essere mischiato con altri alimenti, ma attenzione agli altri macro e microelementi che contiene!

Quello che intendo è che la farina di ossa e il calcio in forma di sali non sono intercambiabili.

Vediamo, qui sotto, un esempio pratico.

La farina di ossa ha una biodisponibilità particolarmente elevata e può essere ben assorbita dall'organismo, tuttavia, bisogna tener presente il contenuto degli altri minerali e degli altri macroelementi che possono “far vacillare” l’equilibrio della ricetta a cui cerchiamo di aggiungere solo il calcio.

Ecco un esempio di etichetta o meglio di composizione analitica di farina d’ossa.

Proteine 0,6%
Grassi 0,3%
Fibre 0,3%
Ceneri 75,8%
Calcio 22,6%
Fosforo 17,7%
Magnesio 0,022%
Umidità 20,9%
Sodio 0,03%

Come vedi oltre al calcio (Ca) sono presenti altri nutrienti che necessariamente dobbiamo considerare per ottenere una dieta bilanciata.

In questa guida abbiamo preso ad esempio solo il calcio, ma chiaramente se devi progettare una dieta bilanciata per un PET (casalinga o mista) devi tenere in considerazione tutti i 30 e passa nutrienti essenziali del cane.

Effettua le operazioni che abbiamo visto insieme in questa guida per tutti i nutrienti fino ad ottenere un completo bilanciamento (senza scordati delle calorie ovviamente).

Se vuoi sapere quali sono tutti i nutrienti essenziali nel cane, puoi utilizzare il nostro calcolatore di nutrienti a questo link: calcolatore di nutrienti.

Parlando invece di altri integratori di calcio per cani, il citrato di calcio (Ca3(C6H5O7)2) è una fonte molto utilizzata: sia per il fatto che anch’esso possiede un’ottima biodisponibilità, sia per il fatto che serve considerare solo il contenuto di calcio (il citrato non serve considerarlo a meno di particolari condizioni di salute).

Nel calcio citrato puro, il contenuto di calcio è del 21%: ogni grammo, infatti, contiene circa 210 milligrammi di calcio elementare.

Per tutti questi prodotti il miglior consiglio è sempre il seguente: leggi sempre l'etichetta!

Riguardo a questo, ti potrebbe interessare leggere anche LA GRANDE GUIDA ALLE ETICHETTE DEL PETFOOD.

Sapere a quali quantità devi arrivare e cosa contiene il prodotto sono il primo passo per garantire i corretti livelli di nutrienti per il tuo cane.

Nel caso avessi qualche dubbio su un integratore che stai valutando, non esitare a commentare l'articolo. Per quanto possibile, cercherò di aiutarti!

Siamo giunti alla fine di questo post…

Ora sai cos’è il calcio e che ruolo ha nel mantenere in salute il tuo pet.

Inoltre, d’ora in avanti saprai ricavare e calcolare quanto calcio deve assumere il tuo pet in salute e valutare in base alla sua dieta se è necessario usare o meno un integratore di calcio per cani!

Riepiloghiamo velocemente gli step da seguire:

  1. calcoli qual è il fabbisogno di calcio del cane con la tecnica del peso metabolico;
  2. stimi quanto calcio c’è nella dieta attuale del PET;
  3. confronti i due valori e vedi se serve usare un integratore di calcio per cani.

Spero userai le conoscenze che ti ho mostrato per mantenere a lungo in salute il tuo amico a quattro zampe.

E ricorda sempre che “la conoscenza è potere”.

Un caro saluto e alla prossima guida,

Roberto

P.S: se vuoi imparare come prenderti cura dell'alimentazione di cani e gatti e guadagnare con la tua passione per gli animali, ti consiglio di dare un'occhiata al metodo KIBBLE DIET. Se vuoi l'aiuto di uno dei nostri professionisti, invece, e chiedere un piano alimentare per il tuo PET ti basta compilare il questionario che trovi a questo link: Dieta personalizzata ed effettuare il pagamento.

Bibliografia

  1. Small Animal Clinical Nutrition, 5th Edition, pg 107.
  2. Small Animal Clinical Nutrition, 5th Edition, pg.112.
  3. Small Animal Clinical Nutrition, 5th Edition, pg.113.
  4. NRC. Nutrient Requirements of Dogs and Cats. National Research Council, National Academy Press, Washington, DC, 2006, pg 149-150.
  5. The BARF Diet Dr. Ian Billinghurst 2016

 

Info Roberto Raimondo

Biotecnologo esperto di nutrizione del cane e del gatto. Insieme ad altri professionisti ho fondato Kibble. Aiuto le persone a scegliere la migliore nutrizione possibile per il proprio animale domestico e le aziende a formulare petfood bilanciati per ogni fase della vita del cane e del gatto.

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